html html Cassa Deposito e Prestiti: calcolo buoni fruttiferi

Cassa Deposito e Prestiti: calcolo buoni fruttiferi

I buoni fruttiferi postali emessi da Cassa Deposito e Prestiti offrono un rendimento garantito dallo Stato italiano. Il calcolo degli interessi dipende dalla durata del buono e dal regime fiscale applicato al momento del rimborso.

Il rendimento è progressivo: più a lungo si mantiene il buono, maggiore è il tasso effettivo annuo composto. Prima della sottoscrizione è possibile simulare l’importo finale con il calcolatore online della Poste Italiane.

Come calcolare il rendimento

Il calcolo si basa su tassi prefissati per ogni fascia temporale. Per un buono ordinario a 20 anni, il tasso lordo medio annuo composto è indicato nel foglio informativo e aggiornato periodicamente.

Gli interessi vengono capitalizzati ogni anno e pagati alla scadenza o al momento del rimborso anticipato, con eventuale penalità per i primi 12 mesi.

Esempio pratico di calcolo

Investendo 10.000 euro in un buono a 10 anni con tasso lordo medio del 2,50%, il montante finale lordo è circa 12.800 euro. Dopo l’imposta del 12,50% sugli interessi, il guadagno netto si riduce a circa 2.450 euro.

Il simulatore di Poste permette di inserire importo e durata per ottenere il risultato esatto aggiornato alle condizioni vigenti.

Domande frequenti

I buoni fruttiferi sono soggetti a rischio?

Essendo emessi da Cassa Deposito e Prestiti e garantiti dallo Stato italiano, i buoni fruttiferi postali hanno rischio di credito molto basso.

Posso ritirare il denaro prima della scadenza?

Sì, ma per i primi 12 mesi non sono previsti interessi e potrebbe applicarsi una penale. Dopo il primo anno il rimborso è possibile senza penalità, salvo eccezioni indicate nel regolamento.

Qual è la tassazione sui buoni fruttiferi?

Gli interessi sono soggetti a un’imposta sostitutiva del 12,50%. Non si applica l’imposta di bollo se il valore complessivo dei buoni non supera 5.000 euro.

I minori possono sottoscrivere buoni fruttiferi?

Sì, i genitori o tutori possono intestare i buoni a minori; al compimento della maggiore età il ragazzo può gestire autonomamente il rimborso.

Gioca in modo responsabile. Il gioco può creare dipendenza. Fissa un limite e fermati se smette di essere svago. Solo maggiorenni.

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